
Un corso di due giornate per scoprire livelli e un potenziale di te che mai avresti potuto immaginare. E poterlo fare con grande semplicità ed immediatezza, senza che vi sia bisogno di chissà che cosa. Perché si tratta di un potenziale innato di ciascuno di noi, fa parte di noi, ci appartiene, dobbiamo solo trovare la via per farlo emergere e per poterlo rendere parte della normalità della nostra vita.
Si tratta del potenziale della sensibilità, del poter sentire e percepire nuovi aspetti e livelli di noi stessi e degli altri utilizzando soprattutto le nostre mani, questi meravigliosi strumenti di cui siamo dotati e che già fanno costantemente così tanto per noi. Nel corso ci sarà possibile scoprire e vivere in prima persona quanto ancora più grande sia il loro potenziale e ciò che possono fare per noi ed anche per gli altri, a partire dalle persone a noi più care.
Un’esperienza che merita vivere, per comprendere di più di noi stessi e degli altri e per cominciare a farci dono di un altro possibile livello di benessere interiore ed esteriore.
Il corso si tiene sabato 6 e domenica 7 giugno 2026 in presenza a Trieste e online su Zoom.
Spesso ciò che ci crea problemi nella vita è il tentativo di seguire ad ogni costo il nostro pensiero lineare, quello cui siamo stati abituati fin dalla nascita e che ci dice di seguire la ragione, la logica e di mantenere in questo senso uno stretto controllo su tutto ciò che ci riguarda e che riguarda la nostra vita e le persone a noi care.
Se tutto questo avesse funzionato e funzionasse, se con questo tutto procedesse al meglio in ogni suo contesto, se fossimo fino in fondo soddisfatti di noi stessi e della nostra vita, allora avrebbe un senso continuare a perseguire solo la logica della pura razionalità.
Ma siamo esseri umani e dunque inevitabilmente calati nel contesto della complessità, di così tanti aspetti di noi che continuamente si intersecano e dove non è proprio possibile che il concetto della linearità possa funzionare perché non sappiamo mai dove qualcosa finisce e qualcos’altro ha inizio, dove tutto si incrocia e si influenza reciprocamente in ogni istante della nostra vita.
Per questo non possiamo definirci come esseri lineari, anche se questa sarebbe la massima aspirazione per ciascuno di noi. Perché ci offrirebbe la logica come soluzione a tutti i nostri problemi e questa sarebbe sufficiente a risolverli e a poter stare bene. E non ci sarebbero così tante domande senza risposta, non staremmo male dentro di noi, non ci troveremmo in difficoltà, non saremmo alla ricerca di risposte e di soluzioni perché le avremmo già.
Invece non è così e a darcene dimostrazione sono i contesti della nostra vita che non funzionano, sono i problemi che non si risolvono, sono le sensazioni interiori di incertezza, insoddisfazione, a volte di dolore e sconforto. Ognuno di noi conosce tutto questo, è qualcosa che ci accomuna in quanto esseri umani e ci accomuna tutti, nessuno escluso. Possiamo fare finta che non sia così, possiamo cercare di mostrare e dimostrare agli altri il contrario ma dentro di noi lo sappiamo bene, dentro di noi conosciamo la verità.
Dunque il solo ragionamento lineare non funziona, non è sufficiente.
Perché?
Perché siamo per eccellenza esseri multidimensionali: ci sono così tante parti di noi, livelli di noi che non conosciamo ancora, che non rispondono al criterio della logica comune e sono solitamente anche quelli che hanno il maggiore impatto sulla nostra vita.
Le costellazioni familiari ce ne danno costantemente dimostrazione e conferma mostrandoci che ciò che non sta funzionando ha origine ad un altro o ad altri livelli. E solo accedendo a questi altri livelli diventa possibile comprendere e cominciare a fare qualcosa che possa poi avere un impatto ed una ripercussione positiva nella nostra vita.
Oltre che con le costellazioni, possiamo prendere consapevolezza e cominciare ad esprimere la nostra multidimensionalità anche in molti altri modi che ci consentono di accedere ad altri livelli del nostro immenso potenziale.

La formazione teorica sui campi energetici, i corpi ed i centri energetici, le correnti vitali e i meridiani, sull’anatomia vibrazionale sottile. Si apriranno in profondità aspetti dei quali probabilmente hai già sentito parlare e che fanno parte di noi, di altri livelli di noi e della nostra multidimensionalità.

La formazione pratica ed esperienziale con cui imparerai a sentire e percepire i campi, i corpi ed i centri energetici. Delle persone ma anche di tutto ciò che ci circonda. E potrai stupirti di quanto ti sarà possibile apprendere e venire a conoscere, di te e degli altri.

Imparerai come sentire ciò che non è in un buon equilibrio energetico e a riequilibrarlo. E a percepire quanto grande e prezioso sarà il cambiamento che si renderà possibile.

Tanta tanta esperienza pratica. Sul sentire, nell’imparare davvero a sentire a livello sottile. E sul riequilibrare. Ti verranno trasmesse le tecniche e gli accorgimenti che ti porteranno a poter eseguire un trattamento in autonomia una volta concluso il corso.

Imparerai anche come ascoltarti ed ascoltare e percepire i livelli sottili del tuo corpo e dei tuoi centri energetici. E come eseguire un trattamento generale o localizzato su di te. Questo ti porterà maggior benessere di per sé. Ma vedrai quanto questo potrà anche cambiare il rapporto che hai con te, il modo in cui puoi prenderti cura di te, anche nel sentire in prima persona la tua sacralità e l’amore che c’è, che puoi dare e darti.

Imparerai come sentire e fare un trattamento energetico ad un’altra persona. Questo porta riequilibrio e benessere in generale. Ma imparerai anche il trattamento locale in caso, ad esempio, di una botta o una bruciatura che accade a un familiare. Su questo aggiungeremo molto di più durante il corso.

Il corso si svolge in due giornate, sabato 6 e domenica 7 giugno 2026, ed è possibile partecipare sia in presenza a Trieste che online su piattaforma Zoom.
La quota di partecipazione è di 220 euro.
I dettagli organizzativi vengono comunicati via mail a seguito dell’iscrizione.
Alla conclusione del corso viene rilasciato l’attestato di partecipazione con il monte ore formativo riconosciuto.
Propongo questo corso alla luce dei miei 29 anni di esperienza in questo campo. Dopo una seria ed approfondita formazione, a inizio anni 2000 lavoravo con i trattamenti individuali, tenevo i corsi di formazione e seguivo una volta a settimana il gruppo serale degli studenti.
Le costellazioni familiari sono arrivate qualche anno dopo e tutta l’esperienza maturata nel contesto del riequilibrio energetico è stata preziosissima perché mi ha permesso di entrare spontaneamente nel profondo sentire del campo. E di accedere a livelli di sensibilità così importanti per un costellatore, che forse senza queste esperienze non avrei mai raggiunto o non così presto e facilmente.
Questa è la ragione per cui questo corso, oltre ad essere un corso libero ed una bella opportunità per chiunque ne sia interessato, è anche uno dei corsi che fanno parte del percorso di formazione per diventare costellatori.
Ci dedichiamo a questo con tutta la parte teorica di spiegazione e formazione sui campi energetici, sui corpi e sui centri sottili, sull’anatomia vibrazionale sottile, sui meridiani energetici, aprendoci a ciò che poi andremo concretamente a sentire e su cui sarà possibile imparare a lavorare con tutta la parte pratica ed esperienziale.
Ci sarà lo spazio per esercitazioni e trattamenti in coppia dove sarà possibile imparare a:
Una parte del corso sarà dedicata anche ad imparare a trattare e riequilibrare se stessi, i propri corpi sottili, i propri centri energetici e quanto ancora potrà aver bisogno di essere guardato e riequilibrato.
Ci sarà così dato di conoscere e letteralmente di toccare con mano così tanti livelli di noi, della nostra complessità, di questo nostro potenziale così grande che in questo modo può continuare a svelarsi e rivelarsi a noi.
Per stupirci, per arricchirci, per poterne fare qualcosa di buono per noi stessi e per altri.
Inchinandoci, ancora una volta, di fronte a questo così tanto più grande di cui facciamo parte e che rende possibile anche tutto questo.
Perché viviamo in un contesto sociale nel quale siamo abituati a vedere e percepire solo ciò che è visibile agli occhi e dunque spesso pensiamo che solo questo livello è ciò che esiste.
E quando ci apriamo a questo nuovo modo di percepire, quando lo sperimentiamo in prima persona ci rendiamo conto che:
Si, lo sarai. Lo siamo tutti, non esiste qualcuno con questo dono particolare mentre altri no.
Ci riguarda tutti, è nel potenziale di ciascuno di noi, ci accomuna tutti e questo è meraviglioso.
Si tratta solo di imparare come farlo, di cominciare a farlo e di lasciarsi sorprendere.
Perché apre in un modo particolare al mondo del sentire, del percepire altri livelli di noi stessi, degli altri e della realtà che ci circonda. E dunque diventa un valore aggiunto nella possibilità di poter poi percepire ed aprire il campo delle costellazioni in modo sempre più ampio profondo e nitido.
Se non trovi la risposta che cerchi, scrivimi, così la aggiungo nelle FAQ.
E per imparare a riequilibrarli su di te e per le altre persone